Un pò di storia:

Vittorio Poma è il titolare dell'omonimo ristorante che oramai da trent'anni gestisce.
Al numero 16 del Corso battellieri già Corso Libertà nei primi anni dell'800 era ancora lontana l'ipotesi che vi nascesse un ristorante, infatti fu quello che all'epoca era un magazzino, vi si accantonava legname proveniente dalla Liguria, impiegato per le costruzioni abitative locali.
In un secondo tempo vi si inscatolarono sardine in salamoia e ancora vi si venderono tessuti e scampoli fino a quando la signora Anna Napoli, aprì la "TRATTORIA NAPOLI".

Dapprima come cameriere, Vittorio segue con abilità il suo lavoro anche se i suoi occhi badano più alla preparazione dei piatti che al servizio in tavola ed è così che dopo un paio di anni, la signora cederà l'attività al suo cameriere prediletto che comincerà subito la sua carriera tra i fornelli!


La vecchia Trattoria Napoli "da Vittorio"

Potremmo dire una gestione familiare la sua, con a fianco da sempre la moglie Graziella e da un pò di tempo anche il figlio Luca.

Perchè il Mago?

Il "Mago" non è altro che un nomignolo "con tanto di rispetto" che un carissimo cliente cagliaritano volle attribuire a Vittorio come il massimo della professionalità e bravura nella preparazione dei suoi piatti, ovviamente fatto dopo aver degustato la sua cucina. Da allora, ormai più di vent'anni, è per i suoi clienti e per i suoi compaesani "U MO'GU", detto nel nostro dialetto.